“Invasione” di tedeschi sul Gargano e in Salento

Dall’8 al 12 marzo: questi i giorni in cui si è svolta una delle più importanti Borse internazionali del turismo, quella ITB berlinese che contende alla nostrana BIT, dalla denominazione molto simile, in scena successivamente ad aprile a Milano, la palma della manifestazione di turismo più importante d’Europa, e fra le più prestigiose del mondo.

Anche quest’anno la fiera, giunta alla 51sima edizione, ha sfoderato le sue armi migliori per mettere in campo ogni strategia turistica, con ventisei padiglioni per gli espositori provenienti da ogni parte del mondo.

La ITB rappresenta un’importante iniziativa turistico commerciale che vede a confronto sia la clientela di “semplici” viaggiatori internazionali, sia una straordinaria occasione per incontrare aziende e partner commerciali con cui condividere esperienze, suggerimenti, strategie.

Riflettori puntati su ogni territorio, quest’anno in particolare sul Botswana, Paese partner ufficiale dell’edizione 2017, con uno stand innovativo per parlare anche di safari, turismo ecosostenibile, conservazione dell’ambiente.

Il mondo, quindi, si è incontrato a Berlino, e dunque quale migliore occasione per sfoderare, anche nella nostra Italia, soluzioni accattivanti ed innovative per un turismo sempre più personalizzato ed esclusivo?

Una delle regioni che incarnano l’eccellenza turistica, sia nella propria terra che all’estero, è la Puglia che non si è certo lasciata scappare l’occasione e si è presentata alla ITB con il suo nutrito stand, denominato Pugliapromozione, comprendente 50 tour operator locali, 24 co-espositori e ulteriori 26 aziende per provvedere ad ogni tipo di “mis en place”, dalle zone degustazioni, al servizio accoglienza, per promuovere e valorizzare tutto ciò che questa terra offre di bello e di buono.

Ed è stata proprio la Germania, lo scorso 2016, con i suoi 129 mila arrivi, a confermare la sua posizione al top dell’incoming in Puglia, il primo mercato di riferimento turistico per la regione dei Trulli e delle orecchiette, così come ha spiegato l’assessore all’Industria Turistica e Culturale regionale Loredana Capone. La stessa rappresentante politica ha mostrato soddisfazione anche per la buona distribuzione degli arrivi dei turisti tedeschi, non concentrati solo nei mesi centrali estivi, ma ben distribuiti anche a livello di fuori stagione.

Le località turistiche preferite dalla clientela tedesca continuano ad essere quelle del Salento e del Gargano, con motivazioni che vanno dall’apprezzamento delle zone balneari, alla cultura e natura e, ultimo ma non ultimo, ai meravigliosi prodotti enogastronomici di queste terre.

Principali mete predilette si confermano Vieste e Pugnochiuso, per il Gargano, e Lecce e Otranto nel Salento, riconoscendo quindi valore e qualità agli investimenti turistici continui che le amministrazioni locali rinnovano di anno in anno, non abbassando mai la guardia sul quel fronte, per garantire standard di qualità elevati ed unici.

Le sistemazione preferita del turismo tedesco in Puglia resta l’hotel di categoria elevata (è il caso dell’Hotel 4 stelle Orchidea Village sul Gargano), scelto per una media di soggiorno di almeno 5 notti: anche questo è segno di una clientela raffinata, che in Italia, e in Puglia, viene per cercare il meglio. Molto distanziati seguono gli alloggi nei campeggi, pur se in questa regione se ne trovano comunque di ottimi, con servizi e strutture che non hanno nulla da invidiare ad un buon albergo.

Auf wiedersehen Puglia!

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