Strada Regionale 8, avanza il progetto

Procede la richiesta di messa in sicurezza della Strada Regionale 8, Lecce-Melendugno, dopo uno stop di oltre due anni. Si tratta di un maxi appalto, per complessivi 55 milioni di euro nelle mani del gruppo Palumbo, che aspetta da oltre vent’anni di procedere con i lavori.

Lottare per un progetto comune

L’assessore ai Lavori Pubblici, Giannini e il direttore dei lavori Pulli, ribadiscono che la Regione Puglia non si ferma. Con l’unica eccezione di Lizzanello, che ha dato riserva, i comuni hanno espresso il loro assenso. La Soprintendenza e la Direzione generale del ministero per i Beni culturali attende di conoscere la decisione della regione per stabilire se la circostanza ha bisogno o meno il parere di competenza.

Lo sviluppo del progetto e delle varianti

La Soprintendenza e il ministero hanno spiegato che se il procedimento riguarda il progetto già oggetto di Valutazione d’impatto ambientale e per il quale è intervenuta la delibera nel 2015, non esprimeranno la loro opinione in quanto già non considerati nella delibera del 10 luglio 2015 della presidenza del Consiglio dei ministri. Se quindi il progetto non prevede alcuna variante, la Soprintendenza e il Ministero non si pronunceranno, lasciando campo libero alla Regione Puglia.

Il direttore dei lavori Pulli, ribadisce inoltre che il percorso è identico a quello avviato a suo tempo a Via nel 2014 e non prevede nessuna variante. Il verbale della Conferenza dei servizi, parla di un progetto che ha ottemperato alle prescrizioni di Via, che la prima parte “Tangenziale di Lecce-rotatoria di Strudà” non prevede varianti mentre la seconda “Rotatoria di Strudà-Melendugno” sarà sottoposto a una nuova Via. La prima parte dei lavori prevede solo adeguamenti alle prescrizioni ai quali non abbiamo potuto fare a meno, altrimenti non avrebbe avuto senso il collegamento tra la tangenziale Est e i Giardini di Athena che consente di evitare il tratto urbano del centro abitato di Merine. L’unica variante cui si darà corso quindi, è quella urbanistica. Il progetto di interesse regionale, ha già avuto il parere favorevole dei comuni interessati, Lecce, Vernole, Melendugno e Lizzanello, e a deliberarlo sarà la giunta regionale che porterà la definitiva riapprovazione del progetto ex novo rivisitato e dunque la ripresa dei lavori.

L’assessore Giannini conferma di nuovo l’orientamento di Pulli che promette di accogliere anche le richieste di Lizzanello che sostiene come vede l’inizio dei lavori  sempre più vicino.

Maria Piaccarreta, direttrice della Soprintendenza, ha spiegato che si aspetta la decisione della Regione Puglia sulla chiusura della conferenza dei servizi.

L’assessore comunale Giovannico, spiega la riserva espressa in Conferenza dei servizi e punta l’attenzione sulle modifiche apportate al progetto che è stato modificato in alcuni punti, in modo che non vi sono siano relitti stradali e che non vengano danneggiati i terreni destinati alle colture e di conseguenza non ci siano danni diretti ed indiretti ai contadini.

Confidiamo tutti in una soluzione a breve termine per questo tratto di strada, in modo da portare un servizio ai cittadini ed ai centri abitati interessati ai lavori. Del resto, la strada Lecce- Melendugno è un tratto importante per la viabilità in quanto conduce alle marine di Melendugno, tra le più frequentate dai turisti. Basta pensare a Torre dell’Orso dove sorgono alcuni famosi villaggi turistici del Salento come il il The Village Salento e poi Roca che ospita la famosa grotta della Poesia, San Foca e Torre Sant’Andrea.

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