Riconoscere i sintomi dell’alopecia e intervenire tempestivamente

 

L’Alopecia androgenetica è una disfunzione del cuoio capelluto della quale soffrono soprattutto gli uomini, con una percentuale abbastanza alta di individui colpiti, ma che può interessare anche le donne in età fertile, con maggiore probabilità per quelle in menopausa.

Nel maschio di norma l’alopecia androgenetica compare subito dopo l’adolescenza e la formazione delle caratteristiche sessuali. Sono frequenti i casi in cui la patologia manifesta i suoi sintomi intorno ai 20 anni. In genere il fenomeno raggiunge il picco massimo a 30 anni, progredisce fino ai 40 e 50 per poi rallentare e arrestarsi intorno ai 60.

 

Il primo sintomo dell’alopecia

 

Il primo segno di manifestazione dell’alopecia androgenetica nell’uomo è la stempiatura frontale. Nelle donne, invece, il diradamento dei capelli si localizza nell’area centrale.

Il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un centro tricologico competente e professionale, che possa offrire una consulenza tempestiva e risolvere in modo duraturo ed efficace il problema.

La calvizie o la perdita dei capelli a causa dello stress non è inevitabile e quindi si può prevenire. È possibile combatterla prima che diventi un vero e proprio problema medico-fisico ed anche psicologico, soprattutto tra i ragazzi in età puberale.

 

Lo stile di vita

 

Controllare lo stile di vita dell’individuo è un ottimo metodo di prevenzione. Un stato di salute psichico e fisico equilibrato sono un buon modo per mantenere in salute la nostra chioma in quanto il capello, se siamo stressati, malati o affaticati ne risente. Bisogna quindi evitare fonti di stress; mangiare cibi ricchi di proteine e vitamine (come ad esempio il pesce) ed evitare diete povere di calorie; moderare il consumo di alcol e fumo; dormire almeno 7-8 ore a notte; fare ginnastica o attività fisiche per diminuire lo stress e scaricare la tensione; utilizzare shampoo e balsamo specifici ed evitare lavaggi frequenti. Anche se questi consigli possono sembrare banali, invece sono utilissimi, così come i test tricologici nella fase preliminare.

 

Lo stress

 

La cura migliore contro la caduta dei capelli è eliminare la fonte di stress, cioè la causa scatenante, ma è comunque importante chiedere consiglio ad uno esperto ed effettuare esami accurati per conoscere realmente le condizioni del capello e del cuoio capelluto.

I capelli ricrescono se si adottano le giuste cure ma spesso i miglioramenti non sono tempestivi. Al contrario, i trattamenti sono abbastanza lunghi e hanno bisogno di impegno, forza di volontà e costanza per ottenere risultati soddisfacenti.

 

I rimedi naturali

 

Nonostante ciò, esistono diversi rimedi naturali che possono essere affiancati ai trattamenti che si prefissano di incitare l’attività follicolare per migliorare così la fortificazione del capello alla base, quali oli a base di semi di lino, maschere e impacchi a base di aloe vera, efficace contro la forfora; sostanze naturali che favoriscono la crescita del capello; oli essenziali per favorire l’irrobustimento; impacchi a base di equiseto: rigenera il capello grazie alle sostanze in esso presenti.

Inoltre si consiglia di effettuare un massaggio rilassante al cuoio capelluto insieme all’applicazione degli impacchi e maschere indicati, così da favorire l’irrorazione ematica.

 

L’autotrapianto

Una soluzione definita è rappresentata dal trapianto di capelli con tecnica FUE. È importante rivolgersi ad un medico specializzato nella tecnica dell’autotrapianto. Esistono diverse cliniche specializzate in Italia, anche se negli ultimi anni molti Italiani si sono affidati e cliniche estere, ad esempio in Turchia, con un notevole risparmio a livello economico.

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